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Beneficio pensionistico per lavoratori dipendenti

Dettagli

I.N.P.S. (Istituto nazionale della previdenza sociale)
Msg. 6-12-2010 n. 30766
Beneficio pensionistico per lavoratori dipendenti che risultino aver svolto lavori usuranti.
Emanato dall'Istituto nazionale della previdenza sociale, Ufficio di segreteria del Direttore generale.

Msg. 6 dicembre 2010, n. 30766 (1).

Beneficio pensionistico per lavoratori dipendenti che risultino aver svolto lavori usuranti.

(1) Emanato dall'Istituto nazionale della previdenza sociale, Ufficio di segreteria del Direttore generale.

 

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 262 del 9 novembre 2010 - Suppl. ord. - è stata pubblicata la legge 4 novembre 2010, n. 183, recante norme in materia di "Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l'impiego, di incentivi all'occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro".

L'articolo 1 della predetta legge prevede, al comma 1, che «Il Governo è delegato ad adottare, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi di riassetto normativo, al fine di concedere ai lavoratori dipendenti impegnati in particolari lavori o attività e che maturano i requisiti per l'accesso al pensionamento a decorrere dal 1° gennaio 2008 la possibilità di conseguire, su domanda, il diritto al pensionamento anticipato con requisiti inferiori a quelli previsti per la generalità dei lavoratori dipendenti, secondo i principi e criteri direttivi di cui all'articolo 1, comma 3, lettere da a) a f), della legge 24 dicembre 2007, n. 247».

Il successivo comma 2 prevede che «I decreti legislativi di cui al comma 1 recano, ai sensi dell'articolo 17, comma 12, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, una clausola di salvaguardia, volta a prevedere che, qualora nell'ambito della funzione di accertamento del diritto al beneficio emergano scostamenti tra gli oneri derivanti dalle domande accolte e la copertura finanziaria prevista, trovi applicazione un criterio di priorità, in ragione della maturazione dei requisiti agevolati, e, a parità degli stessi, della data di presentazione della domanda, nella decorrenza dei trattamenti pensionistici».

Con messaggio 17 gennaio 2008, n. 1421 sono state fornite le indicazioni in ordine ai presupposti per il riconoscimento del beneficio in oggetto secondo la disciplina contenuta nel citato articolo 1, comma 3, della legge 24 dicembre 2007, n. 247.

Dopo l'emanazione dei citati decreti saranno diramate le relative istruzioni applicative.

 

L. 24 dicembre 2007, n. 247, art. 1
L. 4 novembre 2010, n. 183, art. 1
 

   

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