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Sicurezza: per ordine pubblico o controllo autostrade, Polizia 'arruola' droni.

Dettagli

SICUREZZA: PER ORDINE PUBBLICO O CONTROLLO AUTOSTRADE, POLIZIA 'ARRUOLA' DRONI =
ALLO STUDIO PROGETTO SUGLI 'APR, IL PARERE DEGLI ESPERTI

Roma, 22 giu. - (Adnkronos) - Utilizzare i droni, aeromobili a
pilotaggio remoto, nelle attività di Polizia? Un progetto che potrebbe
diventare realtà, data la loro versatilità e la possibilità di volare
anche a bassa quota, il loro potenziale utilizzo in situazioni di
elevato pericolo e in aree impervie. Si è cercato di dare una risposta
nel 'primo piano' di giugno di 'Poliziamoderna', la rivista ufficiale
della Polizia di Stato, ascoltando gli esperti dell'Enac, il direttore
del Servizio aereo della Polizia di Stato, Saverio Urso, e i
progettisti dell'Ingv. Un mondo affascinante, quello degli 'APR'
(Aeromobili a pilotaggio remoto) o più semplicemente 'droni', le cui
applicazioni sono molteplici e in ogni campo, anche in quello della
sicurezza.

Non c'è bisogno di andare al Tom Cruise di 'Minority report' per
parlare di un futuro che, anche per la polizia italiana, è quanto mai
prossimo. Non è infatti ''fantapolizia -si legge su 'Poliziamoderna'-
parlare di droni che potrebbero sorvolare la folla durante una
manifestazione o che potrebbero controllare lunghi tratti autostradali
o, ancora, andare in avanscoperta per tutelare la vita degli agenti. È
infatti allo studio l'impiego di queste macchine, ma è necessario che
vengano individuati gli strumenti giusti adatti al tipo di indagine
che si intende svolgere e che, soprattutto, garantiscano la sicurezza
e l'incolumità delle persone''.

''Parlando di cose che volano -spiega a 'Poliziamoderna' Saverio
Urso, direttore del Servizio aereo della Polizia di Stato- vale il
detto 'è più sicuro ciò che è vecchio', non come materiali ma di
concezione. Una macchina che vola ha una serie di problematiche che
posso venire alla luce solo con il tempo e che nel tempo vengono
studiate e risolte. Parliamo di aziende che costruiscono aeromobili da
sempre e hanno un background professionale di tutto rispetto, a
differenza di imprese 'familiari' che potrebbero costruire ad esempio
un drone nel garage di casa. La domanda che ci si deve porre è: quante
di queste aziende hanno capacità concettuali e progettuali? Un drone
-ricorda Urso- con le dovute differenze rispetto a un aereo o un
elicottero, è pur sempre una macchina che vola e può provocare anche
danni seri alle persone e alle cose se il 'pilota' ne dovesse perdere
il controllo''. (segue)

(Sin/Zn/Adnkronos)
22-GIU-14 15:37

SICUREZZA: PER ORDINE PUBBLICO O CONTROLLO AUTOSTRADE, POLIZIA 'ARRUOLA' DRONI (2) =
PREVISTI SISTEMI DI SALVATAGGIO COME AIRBAG E PARACADUTE

(Adnkronos) - Infatti il regolamento Enac divide gli APR in due
categorie, una al di sotto dei 25 kg e un'altra dai 25 kg in su, ciò
vuol dire che in commercio ci sono macchine di dimensioni abbastanza
'importanti' che possono finire in mano a piloti non particolarmente
qualificati. Viene da sé che un drone anche di pochi kg che cade a
piombo sulla testa di qualcuno può fare davvero male. Dunque, il
problema principale sembra essere quello della sicurezza.

''La differenza con un aereo o un elicottero -continua Urso
nell'intervista a 'Poliziamoderna'- è grande, soprattutto perché
questi ultimi sono costruiti in base al concetto della 'ridondanza'
dei sistemi, ossia se si dovesse verificare un'avaria ad un apparato,
ce n'è un altro gemello che può permettere al velivolo di tornare a
casa sano e salvo, cosa che negli attuali UAV ('Unmanned Air Veichle',
ossia velivoli privi di esseri umani) non è ancora previsto''.

''Molte aziende si stanno adeguando -spiega- prevedendo sistemi
di salvataggio, come airbag o paracadute, che possano garantire la
sicurezza di chi sta a terra, anche perché l'utilizzo maggiore che si
fa attualmente dei droni è soprattutto scenografico (ad esempio
riprese televisive in stadi, etc) e in luoghi particolarmente
affollati''. (segue)

(Sin/Zn/Adnkronos)
22-GIU-14 15:45

SICUREZZA: PER ORDINE PUBBLICO O CONTROLLO AUTOSTRADE, POLIZIA 'ARRUOLA' DRONI (3) =
L'ASPETTO DELL'AFFIDABILITA' E L'ESIGENZA DI UN'ASSICURAZIONE

(Adnkronos) - La parola chiave, dunque, sembra essere
l'affidabilità: ''C'è molto entusiasmo e creatività nel mondo dei
dronisti -ha proseguito il direttore del Servizio aereo- che non è
necessariamente un aspetto negativo, anzi è un fattore importante per
lo sviluppo futuro di queste particolari macchine, ma, appunto perché
il bacino degli utenti si è allargato a macchia d'olio, è necessaria
una guida che monitori e regolamenti. E questo, soprattutto, a tutela
di chi intende usare un drone per motivi professionali''.

''Ma proprio per la legge dei grandi numeri -fa notare Urso-
allargandosi l'utenza automaticamente cresce la probabilità che si
verifichino incidenti più o meno gravi. L'esigenza, dunque, è quella
di tutelare non solo chi sta a terra ma anche chi pilota un drone,
soprattutto per motivi professionali, obbligandolo a stipulare
un'assicurazione, così come avviene per le automobili''. (segue)

(Sin/Zn/Adnkronos)
22-GIU-14 15:51

NNNN
SICUREZZA: PER ORDINE PUBBLICO O CONTROLLO AUTOSTRADE, POLIZIA 'ARRUOLA' DRONI (4) =
NON SOLO VANTAGGI ECONOMICI

(Adnkronos) - Il problema principale sembra essere dovuto al
fatto che i droni, quelli attuali, non sono nati in ambiente
aeronautico e quindi chi li ha costruiti non ha mai avuto a che fare
con le leggi che regolamentano il volo: ''Si è verificato l'effetto
contrario -sottolinea Urso a 'Poliziamoderna'- di solito l'industria o
il settore militare inventano, studiano e producono un qualcosa per
scopi militari che poi viene in seguito prodotto per scopi civili e
privati, un po' come su succede nel mondo automobilistico con le nuove
tecnologie sviluppate dalla Formula 1 e poi applicate ai mezzi che
girano nelle nostre città. Con i droni è stato il contrario''.

I vantaggi dell'impiego di aeromobili a pilotaggio remoto nei
servizi di polizia potrebbero essere molteplici e non da ultimo quello
economico: ''Questa potrebbe essere l'occasione per svolgere alcuni
tipi di servizi che attualmente risultano essere particolarmente
gravosi finanziariamente per la nostra Amministrazione, con un costo
altamente ridotto -osserva il direttore del Servizio aereo della
Polizia di Stato- proviamo ad ipotizzare la differenza di costo tra il
far alzare in volo un elicottero con tre persone a bordo e il far
decollare un drone. Penso che la risposta sia scontata''.

Dunque, i tempi per l'acquisizione di queste macchine volanti
sembrano essere maturi, ma esistendo in commercio modelli di ogni
genere e per ogni scopo, la scelta deve essere ben ponderata: ''Siamo
in contatto con l'Enac -prosegue il direttore- da un paio d'anni per
poter scegliere un tipo di drone che risponda alle nostre esigenze. La
scelta si era orientata su APR a dirigibile con un pallone a
'bilanciamento negativo', ossia in grado di scendere ad una velocità
tale da non creare danni alle persone in caso di incidente, proprio
perché macchine multicottero o ad ala fissa in caso di avaria cadono
'a piombo'''. (segue)

(Sin/Zn/Adnkronos)
22-GIU-14 16:09

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SICUREZZA: PER ORDINE PUBBLICO O CONTROLLO AUTOSTRADE, POLIZIA 'ARRUOLA' DRONI (5) =
PREVISTO ABBATTIMENTO DEI COSTI DI GESTIONE

(Adnkronos) - L'impiego dei droni non comporterebbe solo
vantaggi dal punto di vista economico per l'Amministrazione: ''Il
drone -rimarca il direttore del Servizio aereo- può fare soprattutto
due cose: anzitutto estendere il numero di operatori, con un vantaggio
anche sulla velocità di intervento. Infatti, non essendo i Reparti
volo presenti in ogni città (ad esempio Piemonte, Valle d'Aosta o
Liguria che sono servite dai reparti di Milano o Firenze), un
operatore UAV di una qualsiasi questura potrebbe effettuare un primo
sopralluogo con un drone, se non l'intero servizio, con un conseguente
risparmio di risorse umane ed economiche''.

La seconda, non meno importante, ''l'abbattimento dei costi di
gestione: i prezzi di droni che potrebbero fare al caso nostro partono
dagli 800-1.000 euro, una cifra irrisoria -fa notare Urso- se
confrontata con le migliaia di euro del costo di una singola ora di
volo di un nostro elicottero. Paradossalmente si può dire che anche
perdendo un drone ad ogni missione, la nostra Amministrazione
risparmierebbe rispetto al far alzare in volo un elicottero. Sono
dunque convinto che valga la pena investire su questo tipo di
tecnologia, ma va fatto uno studio di fattibilità approfondito, nel
quale ogni specialità o reparto che volesse dotarsi di un APR per i
suoi servizi, indichi il tipo di servizio per il quale potrebbe essere
utile''. (segue)

(Sin/Zn/Adnkronos)
22-GIU-14 16:17

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SICUREZZA: PER ORDINE PUBBLICO O CONTROLLO AUTOSTRADE, POLIZIA 'ARRUOLA' DRONI (6) =
VARIE TIPOLOGIE A SECONDA DELL'UTILIZZO

(Adnkronos) - Bisognerà ora individuare le diverse tipologie di
macchine proprio in base alle diverse esigenze dei reparti. ''Starà a
noi dei reparti volo -sottolinea il direttore del Servizio aereo della
Polizia di Stato- dare il parere tecnico sulle tipologie dei velivoli
da impiegare. Ad esempio per l'ordine pubblico potrebbe essere utile
un multicottero, capace di volare a bassa quota e di rimanere fermo in
aria per effettuare riprese durante una manifestazione''.

''Invece, sempre ipotizzando, un drone ad ala fissa potrebbe
essere utile alla Stradale per effettuare ciclicamente il controllo
aereo su grandi arterie viarie. Quel che immagino è un controllo
costante h24 su una strada tipo il Grande raccordo anulare di Roma con
due droni programmati per restare sempre in volo a monitorare il
flusso delle automobili e rilevare tempestivamente gli accadimenti.
Uno degli handicap principali per queste macchine è quello
dell'autonomia di volo, soprattutto per i multicotteri, dovuta alla
durata delle batterie. Però -conclude Urso- vista la veloce evoluzione
della tecnologia, ritengo che nel tempo anche questo problema verrà
risolto''.

(Sin/Zn/Adnkronos)
22-GIU-14 16:23

Sicurezza: Poliziamoderna, presente e futuro dei droni =
(AGI) - Roma, 22 giu. - Che futuro possono avere i droni, gli
aeromobili a pilotaggio remoto (Apr), nei servizi di polizia e
quali tipi di controllo sul nuovo "traffico aereo" saranno
assegnati agli uomini in divisa? Poliziamoderna, mensile
ufficiale della Polizia di Stato, ha cercato le risposte con un
primo piano del numero di giugno. Un vero e proprio fenomeno di
massa, quello degli Apr, dimostrato anche dall'ampia
partecipazione di pubblico al Roma Drone Expo&show dello scorso
maggio (del quale Poliziamoderna e' stata media partner).(AGI)
Bas/Lil (Segue)
221700 GIU 14

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Sicurezza: Poliziamoderna, presente e futuro dei droni (2)=
(AGI) - Roma, 22 giu. - Il periodico ha fatto il punto della
situazione alla luce dell'uscita del regolamento emanato
dall'Enac (Ente nazionale per l'aviazione civile) e ascoltato
il parere degli esperti del settore, primi tra tutti Saverio
Urso, direttore del Servizio aereo della Polizia di Stato,
Carmine Cifaldi, direttore regolazione navigabilita' dell'Enac,
e Giovanni Romeo, fisico ricercatore dell'Ingv (Istituto
nazionale di geofisica e vulcanologia) Cnr, il quale e' tra i
piu' quotati progettatori di droni per funzionalita'
specifiche, complesse ed evolute. (AGI)
Bas/Lil
221700 GIU 14

NNNN
Polizia: su "Poliziamoderna" il futuro dei droni

(ANSA) - ROMA, 22 GIU - Che futuro possono avere i droni,
ovvero gli aeromobili a pilotaggio remoto (APR), nei servizi di
polizia e quali tipi di controllo sul "nuovo traffico aereo"
saranno assegnati agli uomini in divisa? Poliziamoderna, mensile
ufficiale della Polizia di Stato, ha cercato le risposte con un
primo piano del numero di giugno. Un vero e proprio fenomeno di
massa, quello degli APR, dimostrato anche dall'ampia
partecipazione di pubblico al Roma Drone Expo&show dello scorso
maggio (del quale Poliziamoderna e' stata media partner).
Poliziamoderna ha fatto il punto della situazione alla luce
dell'uscita del regolamento emanato dall'Enac (Ente nazionale
per l'aviazione civile) e ascoltato il parere degli esperti del
settore, primi fra tutti Saverio Urso, direttore del Servizio
aereo della Polizia di Stato, Carmine Cifaldi , direttore
regolazione navigabilita' dell'Enac, e Giovanni Romeo, fisico
ricercatore dell'Ingv( Istituto nazionale di geofisica e
vulcanologia)-CNR, il quale e' tra i piu' quotati progettatori di
droni per funzionalita' specifiche, complesse ed evolute.(ANSA).

QA
22-GIU-14 17:07 NNNN

   

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