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Crisi: Cocer Carabinieri, dalla politica scelte disastrose comprensibile rabbia cittadini stanchi di colpevole inerzia

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Crisi: Cocer Carabinieri, dalla politica scelte disastrose
comprensibile rabbia cittadini stanchi di colpevole inerzia
(ANSA) - ROMA, 9 APR - ''La cronaca ancora una volta e'
costretta a riproporre nuovi casi di suicidi di cittadini
italiani, innocenti vittime delle scelte disastrose di una
classe politica sempre meno intenzionata a risolvere i gravi
problemi che attanagliano il Paese''. E' la denuncia del Cocer
dei Carabinieri.
L'organismo di rappresentanza dell'Arma stigmatizza il
comportamento dei politici, ''arrivati addirittura a non
costituire un governo a distanza di oltre 40 giorni dalle
elezioni ed ancor di piu' a non istituire le commissioni
parlamentari, la cui costituzione viene aggirata attraverso la
previsione di fantomatiche commissioni speciali. La stessa
classe politica che elegge un presidente della Camera che
dichiara candidamente di non aver immaginato 'che in Italia oggi
ci fosse tanta poverta'''.
''Gli stessi politici, inoltre - continua il Cocer - hanno
determinato un'insanabile situazione di disagio e di imbarazzo
agli stessi rappresentanti delle istituzioni presenti ai
funerali di queste vittime innocenti, che sono stati fatti
oggetto di tutta la comprensibile rabbia dei cittadini, ormai
stanchi della colpevole inerzia dimostrata sino ad oggi dallo
Stato, quella rabbia che, ormai quotidianamente, viene scaricata
addosso alle forze dell'ordine, sempre piu' spesso chiamate a
dover difendere queste istituzioni dal crescente malcontento.
Uomini in divisa che, pur mantenendo fede ai loro compiti, non
si sentono, tuttavia, di 'condannare' quel popolo che li insulta
perche' li identifica come l'interfaccia di uno Stato cinico e
predatore, quello stesso Stato che da sempre manifesta la sua
'riconoscenza' per l'opera svolta dalle forze armate e dalle
forze di polizia con continui tagli e penalizzazioni''. (ANSA).

SV
09-APR-13 12:59 NNNN




   

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