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NOTA PER I SOSTENITORI  




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Piano operativo per la verifica del diritto a pensione a favore dei lavoratori salvaguardati.

Dettagli

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I.N.P.S. (Istituto nazionale della previdenza sociale)
Msg. 20-7-2012 n. 12196
Piano operativo per la verifica del diritto a pensione a favore dei lavoratori salvaguardati.
Emanato dall'Istituto nazionale della previdenza sociale, Direzione centrale organizzazione, Direzione centrale entrate, Direzione centrale pensioni, Direzione centrale prestazioni a sostegno del reddito, Direzione centrale comunicazione, Direzione centrale sistemi informativi e tecnologici.
Msg. 20 luglio 2012, n. 12196 (1).
Piano operativo per la verifica del diritto a pensione a favore dei lavoratori salvaguardati.
(1) Emanato dall'Istituto nazionale della previdenza sociale, Direzione centrale organizzazione, Direzione centrale entrate, Direzione centrale pensioni, Direzione centrale prestazioni a sostegno del reddito, Direzione centrale comunicazione, Direzione centrale sistemi informativi e tecnologici.
 
La registrazione da parte della Corte dei conti il 12 luglio 2012 del D.M. 1 giugno 2012, in applicazione dell'art. 24, commi 14 e 15, della L. 22 dicembre 2011, n. 214, di conversione con modificazioni del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, come modificato all'art. 6 e 6-bis del D.L. 29 dicembre 2011, n. 216 convertito con modificazioni dalla L. n. 14 del 2012, completa il quadro normativo previsto dal legislatore in favore di quei lavoratori, cosiddetti salvaguardati.
Questi ultimi, in presenza di appositi requisiti, potranno essere ammessi ai trattamenti di pensione sulla base dei criteri di accesso antecedenti la riforma introdotta dalla sopra citata normativa.
Ciò premesso, col presente messaggio si dà avvio al piano delle attività, che coinvolgerà sia le strutture centrali che quelle territoriali dell'Istituto e che dovrà portare, nel più breve termine possibile e comunque entro il prossimo 30 settembre, alla verifica, nei confronti dei lavoratori salvaguardati, del diritto a pensione secondo le previgenti regole.
 
1. Invio alle Sedi delle liste Sico-Salvaguardati
La Direzione centrale sistemi informativi e tecnologici, col supporto della Direzione centrale Pensioni e della Direzione centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito, ha provveduto ad estrarre dagli archivi gestionali le posizioni assicurative dei lavoratori potenziali beneficiari delle disposizioni di salvaguardia.
Per i potenziali beneficiari della deroga in argomento deve essere in concreto accertato il diritto al trattamento pensionistico secondo i previgenti requisiti.
A tale scopo sono state inviate alle Direzioni provinciali speciali liste SICO, denominate SICO-SALVAGUARDATI.
Le Sedi dovranno aggiornare e validare le posizioni assicurative contenute in tali liste secondo le consuete modalità.
Le attività in questione dovranno essere ultimate inderogabilmente entro il 21 settembre prossimo.
A breve sarà disponibile nell'intranet aziendale, sezione assicurato pensionato, all'interno della procedura WEBDOM, una nuova funzione denominata MONITORAGGIO 65MILA che consentirà alle Sedi di segnalare l'avvenuto accertamento del perfezionamento dei requisiti per l'accesso al trattamento di pensione antecedenti la riforma introdotta dalla L. n. 214/2011, e successive modifiche ed integrazioni.
Con successivo messaggio verranno fornite le necessarie istruzioni tecniche.
 
2. Invio agli assicurati della comunicazione dell'avvio del processo di verifica del diritto a pensione
Al fine di rendere più efficace e trasparente il procedimento di verifica del diritto alla pensione a favore dei lavoratori cosiddetti salvaguardati, si è ritenuto necessario coinvolgere i potenziali beneficiari inviando loro una comunicazione (vedi schema allegato al presente messaggio). Nella lettera, oltre ad informare il cittadino di tale circostanza, si invita lo stesso a prendere visione del proprio estratto-conto previdenziale, ad attivarsi con la prenotazione di un appuntamento presso la struttura INPS territorialmente competente nel caso riscontri carenze od inesattezze nell'estratto, nonché a dotarsi di PIN dispositivo per la presentazione a tempo debito della domanda di prestazione.
Qualora potenziali beneficiari non inseriti nelle liste SICO-SALVAGUARDATI dovessero richiedere un appuntamento presso la Sede INPS di competenza, quest'ultima avrà cura di accertare l'eventuale diritto del soggetto interessato per la conseguente segnalazione nell'applicativo MONITORAGGIO 65MILA in corso di predisposizione.
 
3. Campagna di comunicazione tramite CCM (Contact Center Multicanale)
L'invio della comunicazione di cui al punto precedente sarà accompagnata da una specifica campagna informativa.
In particolare, per meglio gestire la domanda di consulenza che certamente seguirà la ricezione delle comunicazioni da parte dell'utenza in questione, in una logica di proattività, il CCM procederà a contattare i potenziali beneficiari delle norme di salvaguardia, preavvisandoli dell'invio della comunicazione da parte dell'INPS e rappresentando loro la possibilità di fissare un appuntamento con un funzionario di Sede, per ricevere la consulenza e l'assistenza che fosse ritenuta necessaria.
 
4. Istituzione presso le Agenzie del punto di consulenza denominato Sportello Amico
Il sistema di customer care adottato dall'Istituto, come compiutamente descritto con la Circ. 30 agosto 2011, n. 113, la Circ. 12 ottobre 2011, n. 135 e la Circ. 9 maggio 2012, n. 66 assume come centrale e, tendenzialmente, esclusiva la modalità di gestione per appuntamento delle richieste di consulenza personalizzata.
Tale modalità permette, attraverso la preventiva istruttoria, o addirittura, soluzione delle problematiche rappresentate dal cittadino a motivazione della richiesta di accesso all'ufficio, di ottenere la massima efficacia del momento consulenziale.
In tale contesto, l'Istituto ha avviato la progettazione di una modalità particolare, denominata Sportello amico, dedicata alla gestione di target specifici di utenza, caratterizzati da particolare fragilità sociale ed economica, principalmente nell'ambito dell'area del recupero dei crediti contributivi o derivanti da prestazioni indebite.
I connotati caratterizzanti di tale modalità possono essere sintetizzati nei seguenti:
- facilità nell'accesso all'appuntamento fin dal momento del contatto telefonico;
- particolare attitudine alla relazione con un pubblico bisognoso di particolare attenzione, dei funzionari addetti al presidio dello specifico punto di consulenza.
Nelle more del dimensionamento, rispetto alla domanda di servizio proveniente dai segmenti di utenza sopra descritti, per ciascuna struttura territoriale dei punti di consulenza in questione, in considerazione anche della concentrazione delle ferie estive nei mesi di luglio ed agosto, si dispone che presso ciascuna Agenzia interna, complessa e territoriale, sia profilato al momento in Agenda Appuntamenti uno Sportello amico, destinato, in questa prima fase sperimentale, ad accogliere le richieste provenienti dai lavoratori salvaguardati.
La profilazione verrà effettuata a livello centrale, mentre ciascuna struttura territoriale dovrà provvedere a definire l'orario di ricevimento, che, conformemente a quanto stabilito dalla Circ. 9 maggio 2012, n. 66, non potrà essere inferiore fin da adesso a 28 ore settimanali per le Agenzie interne e complesse, ridotte a 20 per le Agenzie territoriali.
 
5. Ruolo delle Direzioni regionali e completamento del piano di attività con l'invio centralizzato dell'esito della verifica del diritto a pensione
Le Direzioni regionali garantiranno, secondo l'attuale assetto ordinamentale, la puntuale e tempestiva applicazione delle disposizioni sopra descritte da parte delle strutture territoriali dipendenti, con riguardo tanto all'aggiornamento delle posizioni assicurative, quanto all'erogazione del servizio di consulenza.
Le Direzioni regionali, inoltre, dovranno dare comunicazione alla Direzione centrale Organizzazione del completamento delle lavorazioni delle liste SICO-SALVAGUARDATI. Una volta terminate, infatti, sull'intero territorio nazionale le operazioni indicate al precedente punto 2, si procederà all'invio centralizzato dell'esito della verifica del diritto a pensione agli utenti interessati, presso il relativo domicilio.


Il Direttore generale
Nori
 
Allegato 1



 
NOME SEDE
Nome modello
INPS
INDIRIZZO
 
 
CAP - CITTÀ
 
 
 
 
Istituto Nazionale Previdenza Sociale
 
Sede
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX







Città, data
 
 
Al/la Signor/ra
 
Nome Cognome
 
Indirizzo
 
CAP CITTÀ
 
 





Oggetto: Riforma delle pensioni - Lavoratori salvaguardati (L. n. 214/2011 e successive modifiche) - Invito a verificare la posizione assicurativa


Gentile Signore/a,


La informiamo che, da una analisi dei nostri archivi, Lei risulta tra i possibili beneficiari della recente normativa in favore dei lavoratori salvaguardati (D.M. 1 giugno 2012) che consente di accedere alla pensione secondo i criteri antecedenti alla riforma disposta dalla L. n. 214 del 2011 (cosiddetta riforma Monti - Fornero).
Per verificare la Sua posizione La invitiamo, attraverso il codice identificativo personale (PIN) rilasciato dall’Istituto, a prendere visione del Suo estratto conto previdenziale, disponibile sul sito internet www.inps.it nella sezione Servizi On Line - Servizi per il cittadino - Fascicolo Previdenziale del cittadino, in modo da rendere più rapida ed efficace la verifica del diritto alla pensione secondo le regole previgenti.
Nel caso riscontri carenze od inesattezze, La preghiamo di attivarsi prenotando attraverso il nostro Contact Center Multicanale (numero verde 803164) un appuntamento con un funzionario INPS presso lo Sportello amico della struttura territorialmente competente in base alla Sua residenza.
Qualora lo ritenga più agevole, potrà farsi assistere gratuitamente da un Ente di patronato legalmente riconosciuto.
La invitiamo dunque a seguire queste facili indicazioni per utilizzare appieno anche tutte le altre funzionalità offerte dai nostri servizi online.


Cordiali saluti


Il Direttore generale
Mauro Nori
 
Allegato 2



 
NOME SEDE
Nome modello
INPS
INDIRIZZO
 
 
CAP - CITTÀ
 
 
 
 
Istituto Nazionale Previdenza Sociale
 
Sede
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX







Città, data
 
 
Al/la Signor/ra
 
Nome Cognome
 
Indirizzo
 
CAP CITTÀ
 
 





Oggetto: Riforma delle pensioni - Lavoratori salvaguardati (L. n. 214/2011 e successive modifiche) - Invito a verificare la posizione assicurativa


Gentile Signore/a,


La informiamo che, da una analisi dei nostri archivi, Lei risulta tra i possibili beneficiari della recente normativa in favore dei lavoratori salvaguardati (D.M. 1 giugno 2012) che consente di accedere alla pensione secondo i criteri antecedenti alla riforma disposta dalla L. n. 214 del 2011 (cosiddetta riforma Monti - Fornero).
Per verificare la Sua posizione La invitiamo a dotarsi del codice identificativo personale (PIN) rilasciato dall’Istituto, qualora Lei non ne fosse ancora in possesso, e a prendere visione del Suo estratto conto previdenziale, disponibile sul sito internet www.inps.it nella sezione Servizi On Line - Servizi per il cittadino - Fascicolo Previdenziale del cittadino, in modo da rendere più rapida ed efficace la verifica del diritto alla pensione secondo le regole previgenti.
Nel caso riscontri carenze od inesattezze, La preghiamo di attivarsi prenotando attraverso il nostro Contact Center Multicanale (numero verde 803164) un appuntamento con un funzionario INPS presso lo Sportello amico della struttura territorialmente competente in base alla Sua residenza.
Qualora lo ritenga più agevole, potrà farsi assistere gratuitamente da un Ente di patronato legalmente riconosciuto.
Il codice PIN di accesso ai servizi online è composto da 16 caratteri di cui Le comunichiamo i primi otto:



 
x
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x
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Per ottenere gli otto caratteri mancanti, necessari al completamento del codice PIN ed ottenere la sua attivazione, le basterà utilizzare le informazioni riportate sulla sua tessera sanitaria. Dalla home page del sito www.inps.it selezionando la voce “Il PIN online” e dunque la funzione “Attiva PIN”, dovrà semplicemente inserire i numeri riportati sul retro della sua tessera sanitaria e gli otto caratteri sopra riportati per poter ottenere i restanti otto caratteri del suo PIN.
Qualora non fosse in possesso della tessera sanitaria potrà comunque richiedere il suo PIN attraverso la funzione “Richiedi PIN” o chiamando il Contact Center al numero verde 803 164.
La invitiamo dunque a seguire queste facili indicazioni per utilizzare appieno anche tutte le altre funzionalità offerte dai nostri servizi online.


Cordiali saluti


Il Direttore generale
Mauro Nori
 
D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, art. 24
D.L. 29 dicembre 2011, n. 216, art. 6
D.L. 29 dicembre 2011, n. 216, art. 6-bis

   

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