Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-07345..articolo 67 (Impiego degli appartenenti alla Polizia di Stato)

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Categoria: Atti Parlamentari
Creato Domenica, 29 Aprile 2012 00:34
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Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-07345
presentata da
STEFANO PEDICA
martedì 24 aprile 2012, seduta n.715

PEDICA - Al Ministro dell'interno - Premesso che:

la gravissima condizione del debito pubblico impone l'improcrastinabile necessità di ridurre le spese correnti del settore statale includendovi, laddove manifestamente superflue, anche quelle occorrenti per l'ordine e la sicurezza pubblica;

l'articolo 67 (Impiego degli appartenenti alla Polizia di Stato) della legge 1° aprile 1981, n. 121, secondo il quale "Gli appartenenti alla Polizia di Stato non possono essere impiegati in compiti che non siano attinenti al servizio di istituto", ancora oggi non trova piena applicazione;

l'articolo 36, primo comma, della citata legge prevede che: "All'espletamento delle funzioni di carattere amministrativo, contabile e patrimoniale, nonché delle mansioni esecutive non di carattere tecnico ed operaie si provvede con personale appartenente ai ruoli dell'Amministrazione civile dell'interno";

l'applicazione parziale dell'articolo 36 citato ha consentito a molti appartenenti ai ruoli della Polizia di Stato di svolgere funzioni puramente burocratiche, e quindi mansioni contrastanti con il disposto dell'articolo 67;

l'impiego del personale dell'amministrazione civile dell'Interno negli uffici dell'amministrazione della pubblica sicurezza trae quindi fondamento dalla delega di cui al primo comma dell'articolo 36;

al fine di dare applicazione a tale articolo, la direttiva 17 luglio 1997 del Ministro dell'interno pro tempore Napolitano prevedeva una graduale sostituzione del personale della Polizia di Stato impegnato in mansioni amministrative con personale civile. Ciò al fine di limitare l'utilizzo dei poliziotti in ufficio e di restituirne il più possibile alle attività di istituto;

secondo fonti sindacali e stando a quanto riferito all'interrogante, il dato inerente al numero effettivo dei poliziotti impiegati nello svolgimento di funzioni e mansioni non proprie appartenenti ai ruoli della Polizia di Stato sarebbe ad oggi, presumibilmente, di circa 30.000;

considerato che la realtà del Paese si caratterizza, da un lato, per la recrudescenza della criminalità che costringe i cittadini italiani a vivere in una condizione di insicurezza, dall'altro, per l'enorme spreco di denaro pubblico a causa dell'utilizzo degli operatori di Polizia in attività non proprie,

si chiede di sapere:

quale sia il numero esatto dei poliziotti che vengono attualmente impiegati in attività burocratiche nelle sedi centrali e periferiche del Ministero dell'interno;

quali siano le motivazioni che impediscono al Ministro in indirizzo la restituzione in tempi rapidi di tutti gli operatori di Polizia impiegati in ufficio alle attività di istituto e del controllo del territorio previste dall'art. 67 della legge 121 del 1981;

se e quali misure il Ministro in indirizzo intenda adottare per far fronte alla situazione esposta in premessa.

(4-07345)