Interrogazione a risposta scritta 4-14050 -..agli interroganti appaiono delinearsi sempre più con maggiore chiarezza i motivi per cui i fatti riportati dai mezzi di informazione sui rapporti dell'organismo centrale della rappresentanza militare dell'Arma

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Categoria: Atti Parlamentari
Creato Giovedì, 01 Dicembre 2011 15:12
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Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-14050
presentata da
MAURIZIO TURCO
mercoledì 30 novembre 2011, seduta n.555

MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA COSCIONI, MECACCI e ZAMPARUTTI. - Al Ministro della difesa.- Per sapere - premesso che:

sul sito web del quotidiano La Repubblica è pubblicato un articolo a firma di Giovanni Vitale dal titolo «Comune, La Fortuna fa dietrofront. "Doveri verso l'Arma resto nel Pdl". Sul consigliere il pressing di Gasparri. L'ira dell'Idv: neanche Scilipoti. Ventiquattr'ore dopo l'annuncio dell'addio, imputato ai fallimenti di Alemanno sulla sicurezza, il carabiniere prestato alla politica fa marcia indietro»;

nell'articolo si legge «È stato lui stesso a comunicarlo in un drammatico sms notturno: "Sono dispiaciuto ma purtroppo per doveri legati anche alla mia istituzione e ai carabinieri che rappresento non posso passare con voi", ha scritto il leader regionale Idv Vincenzo Marruccio. "Ti chiedo scusa non volermene. Non ho nemmeno il coraggio di chiamarti". "Un comportamento che neanche Scilipoti, semplicemente inaccettabile", tuona Maruccio, "tanto più che non siamo stati noi a cercarlo. Dal suo sms sembrano emergere veti posti dalle istituzioni dello Stato ai quali non crediamo. Però vorremo capire cosa c'è dietro"; ed ancora sempre secondo l'articolo esponenti di primo piano del Pdl tra cui il sindaco Alemanno, avrebbero effettuato forti pressioni sul consigliere La Fortuna; a convincerlo - prosegue l'articolo - sarebbe stata soprattutto la minaccia di revocare l'assegnazione dell'immobile in via Cornelio Magni, confiscato alla mafia e concesso il 18 ottobre dal Campidoglio all'associazione Podgora, ai cui La Fortuna è fondatore: un ente ufficialmente senza scopo di lucro che però da un paio d'anni gestisce - senza gara - i distributori di bibite e snack nelle 500 caserme del Lazio. Due vicende finite al centro di diverse interrogazioni parlamentari»;

gli interroganti hanno più volte denunciato tramite interrogazioni e interventi in Assemblea, con esposti alle autorità giudiziarie e comunicazioni agli organi di informazione, i comportamenti del delegato del Cocer dell'Arma dei carabinieri Giuseppe La Fortuna e di altri membri del medesimo organismo rappresentativo;

agli interroganti appaiono delinearsi sempre più con maggiore chiarezza i motivi per cui i fatti riportati dai mezzi di informazione sui rapporti dell'organismo centrale della rappresentanza militare dell'Arma dei carabinieri con gli esponenti politici del partito del Popolo delle Libertà, e riferiti all'Associazione carabinieri in servizio Podgora, siano rimasti tutti senza riscontro -:

se il ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti esposti nell'articolo di cui in premessa e quali immediate azioni intenda avviare per impedire che l'immagine dell'Arma dei carabinieri e la sua estraneità alle competizioni politiche siano ulteriormente compromesse;

se vi siano state indebite pressioni da parte di esponenti dell'arma dei carabinieri direttamente o per interposta persona, a cui sembra fare riferimento lo stesso La Fortuna nell'sms riferito nell'articolo di cui in premessa e quali siano i doveri legati all'istituzione che gli abbiano impedito di lasciare il gruppo consiliare del Pdl nel quale è stato eletto;

quali siano i progetti citati nell'articolo e se essi riguardino l'Associazione carabinieri in servizio Podgora;

se non intenda adottare ogni eventuale iniziativa ispettiva di competenza circa l'attività dell'associazione carabinieri in servizio Podgora, con particolare riferimento alla gestione dei distributori automatici di bibite e snack ubicati nelle caserme dell'Arma, quali siano gli interessi economici della medesima associazione Podgora, i suoi bilanci, quanti carabinieri in servizio vi sono iscritti, adottando eventualmente le determinazioni conseguenti.
(4-14050)