ricerca: la dieta doc e' scritta nel Dna, a ideatore premio grande Ippocrate

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Categoria: Salute e Sicurezza del Lavoro
Creato Martedì, 08 Novembre 2011 19:32
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ricerca: la dieta doc e' scritta nel Dna, a ideatore premio grande Ippocrate =
GENETISTA PAOLO GASPARINI RICEVE IL RICONOSCIMENTO A TRIESTE

Milano, 8 nov. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Carboidrati o
proteine? Cibi zuccherini o salati? Amari o dolci? La dieta ideale e'
scritta nel Dna. E leggere con test ad hoc le informazioni impresse
nei geni e' la via migliore per disegnare un regime alimentare
'tagliato su misura', che permetta di raggiungere e mantenere il peso
forma in modo piu' facile e sicuro. Nutrire l'organismo assecondandone
la natura e', in sintesi, una delle idee che hanno fruttato al
genetista Paolo Gasparini il premio Grande Ippocrate 2011 al
ricercatore scientifico dell'anno. Bravo in laboratorio, ma anche a
divulgare al grande pubblico i risultati raggiunti.

Gasparini, docente dell'universita' di Trieste e primario di
Genetica all'ospedale Burlo Garofolo della citta' giuliana, ha
ricevuto il premio Grande Ippocrate questo pomeriggio a Trieste dal
presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo: una targa
e 10 mila euro. Il riconoscimento, promosso per il quarto anno da
Novartis e Unamsi (Unione nazionale medico scientifica di
informazione), e' andato a Gasparini grazie agli studi condotti col
suo team. (segue)

(Opa/Col/Adnkronos)
08-NOV-11 18:43

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RICERCA: LA DIETA DOC E' SCRITTA NEL DNA, A IDEATORE PREMIO GRANDE IPPOCRATE (2) =

(Adnkronos/Adnkronos Salute) - Il campo d'indagine e' la
genetica applicata alla salute: dalla mappatura genetica di piccole
comunita' locali, per individuare le mutazioni che aumentano il
rischio di malattie epidemiche come quelle cardiovascolari, alle
ricerche sulla sordita' ereditaria che hanno contribuito a fare
dell'Irccs Burlo Garofolo un centro di eccellenza per la diagnosi e il
trattamento delle perdite uditive. Passando appunto per gli studi
sulle relazioni tra profilo genetico, comportamenti alimentari e
salute, condotti a livello internazionale nell'ambito del progetto
'Marco Polo'.

Il principio alla base della 'dieta del Dna', spiega Gasparini
all'Adnkronos Salute, e' che "componenti come il gusto o le preferenze
alimentari di ciascuno sono dettate anche dai geni e hanno un ruolo
nel determinare eventuali problemi di peso o malattie metaboliche".
Pertanto, 'scandagliare' il Dna alla ricerca di queste informazioni
puo' permettere di definire il regime dietetico piu' indicato per ogni
paziente: "La dieta piu' personalizzata che ci sia", assicura il
genetista. (segue)

(Opa/Col/Adnkronos)
08-NOV-11 18:45

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RICERCA: LA DIETA DOC E' SCRITTA NEL DNA, A IDEATORE PREMIO GRANDE IPPOCRATE (3) =
LO SCIENZIATO, TEST GENETICI STRUMENTO UTILE SE IN MANI ESPERTE

(Adnkronos/Adnkronos Salute) - Seguire le indicazioni scritte
nel codice della vita, dunque, e' la risposta della genetica alla
giungla di diete 'monotematiche' seguite per moda: dalla Dukan scelta
da Kate Middleton per presentarsi in linea all'appuntamento
sull'altare con il principe William d'Inghilterra, alla tisanoreica
che piace anche ai politici. Secondo Gasparini, "e' indubbio che una
dieta e' piu' efficace se viene prescritta dallo specialista anche con
l'aiuto di una serie di informazioni genetiche: sulle preferenze
alimentari e sul gusto del paziente, nonche' sulle sue particolari
caratteristiche relative al metabolismo dei grassi o degli zuccheri".

Nel grande libro del Dna e' possibile trovare anche questo,
grazie a particolari test genetici per i quali basta un campione di
saliva. Analisi gia' disponibili, per ora a pagamento. "Sul mercato ci
sono gia' piccole-medie aziende dedicate - ricorda lo scienziato - fra
cui anche la societa' G&Life, nata a Trieste come 'costola' del nostro
gruppo di ricerca", che mettono a disposizione questi esami in grado
di offrire informazioni utili ai nutrizionisti. L'obiettivo e'
arrivare a un network di esperti addestrati alle nuove strategie
alimentari su base genetica, depositari dei segreti della cosiddetta
'nutrigenetica': "In parte gia' esistono, altri li stiamo formando",
precisa Gasparini.

I test genetici, tiene a puntualizzare lo scienziato, sono
un'arma utile e 'buona' se messa nelle mani degli specialisti del
settore. Affidarsi agli esperti e' anche il messaggio della tavola
rotonda 'Geni, genoma e web: opportunita' e rischi per i pazienti',
organizzata a Trieste nell'ambito della cerimonia di premiazione e
dedicata ai complessi rapporti fra genetica e comunicazione online.
(segue)

(Opa/Col/Adnkronos)
08-NOV-11 18:50

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RICERCA: LA DIETA DOC E' SCRITTA NEL DNA, A IDEATORE PREMIO GRANDE IPPOCRATE (4) =
PRUDENZA SU OFFERTA DI MAPPE DEL DNA 'LOW-COST' PER PREVEDERE
RISCHIO MALATTIE

(Adnkronos/Adnkronos Salute) - Il boom di ricerche sul Dna, e la
rapida circolazione dei risultati ottenuti, rappresentano sicuramente
una grande opportunita' per migliorare la qualita' di vita dei
pazienti. Hanno avuto un peso, e ne avranno sempre piu', anche nelle
indagini della polizia scientifica impegnata a far luce su crimini e
delitti. Ma il profilo genetico resta una chiave d'accesso ai dati
personali piu' riservati, e nell'era di Internet la disponibilita' di
simili informazioni sul web puo' rivelarsi un'arma a doppio taglio.

Senza contare le false speranze che possono nascere di fronte
all'offerta di mappe del Dna a poco prezzo, per prevedere il rischio
di ammalarsi, di cosa ed entro quanto tempo. "Quando davvero questo
tipo di indagini costera' pochissimo, probabilmente verranno usate dal
Servizio sanitario nazionale", osserva Gasparini. "Per adesso costano
ancora qualche migliaio di euro - avverte - e comunque e' importante
raccomandare ai pazienti di affidarsi sempre a uno specialista per la
lettura di queste informazioni".

Per lo scienziato, il premio vinto "evidenzia ancora una volta
la centralita' della nostra citta' e della nostra regione per la
ricerca scientifica. Cio' e' dovuto, oltre all'impegno di decine di
ricercatori che qui vivono e studiano, all'apporto delle Istituzioni
che sostengono e credono nel contributo che la ricerca offre
nell'aumentare le nostre conoscenze al fine di portare a nuove e
migliori terapie per la cura dell'essere umano". "Conferire un premio
ad un ricercatore che sappia anche comunicare i propri lavori al
grande pubblico attraverso i media e' la chiave di volta che ha
suscitato l'attenzione di Istituzioni e media per questa iniziativa",
commenta il presidente di Unamsi Francesco Brancati. "L'originalita' e
il valore scientifico degli studi condotti dal professor Gasparini
alle latitudini piu' remote del globo, pubblicati da autorevoli
riviste scientifiche internazionali - afferma Angela Bianchi, Head
Group Communications di Novartis - lo hanno reso testimone della
competenza e della qualita' della ricerca condotta nel nostro Paese".

(Opa/Col/Adnkronos)
08-NOV-11 18:56

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