Blog Lpd di tutto di più. Oltre 30.000 notizie di libera consultazione.  

 

 

d

 

   

frascan web solutions

   

Area Riservata  

   

unidata

   

Pagine Facebook  

d Clicca qui

Sostituisce la piattaforma Google + che dal 2 aprile 2019 non sarà più visibile

 

   

Forme di collaborazione con il portale  

 

 

   

NOTA PER I SOSTENITORI  




D

   

Articoli

salute: amianto responsabile anche di ictus e crisi cardiache

Dettagli

salute: amianto responsabile anche di ictus e crisi cardiache =
donne piu' a rischio, pericolo raddoppiato per attacchi
cerebrali

roma, 3 apr. (adnkronos salute) - l'amianto e' un veleno non
solo per i polmoni, con i suoi noti rischi di tumore. chi e' a
contatto con questo materiale isolante, infatti, corre maggiore
pericolo di avere una crisi cardiaca o un ictus, che aumenta con il
prolungarsi dell'esposizione. un problema che riguarda, tra i
lavoratori del settore, soprattutto le donne per le quali raddoppia la
probabilita' di ictus e aumenta dell'89% quella di crisi cardiaca,
contro percentuali maschili che si attestano, rispettivamente, al 63%
e al 39"%. l'allarme arriva dai ricercatori britannici del health and
safety laboratory (hsl) che hanno pubblicato uno studio su
occupational and environmental medicine.

ad oggi sono ben noti gli effetti oncologici della sostanza -
responsabile principale di mesoteliomi, tumori polmonari, intestinali
e di altre sedi - ma poco si sa sugli effetti cardiovascolari legati
alla sua natura di 'agente infiammatorio'. da qui la ricerca degli
scienziati inglesi. lo studio si e' basato sull'analisi dei dati
medici di 94.403 uomini e 4.509 donne, seguiti tra il 1971 e il 2005,
che hanno avuto contatto con l'amianto sia nel lavoro di bonifica che
nell'industria. va rilevato che piu' della meta' dei lavoratori erano
fumatori. nell'arco di tempo esaminato 15.557 persone sono morte,
considerando le diverse cause: 1.053 hanno avuto un ictus e 4.185 di
infarto.

considerando il tasso di mortalita' standard, spiegano gli
esperti, i lavoratori esaminati, avevano piu' probabilita' di morire
di una malattia cardiovascolare rispetto alla popolazione generale,
anche tenendo conto del maggior rischio legato al fumo.

(ram/ct/adnkronos)
03-apr-12 18:54

nnnn

   

Lpd - documenti sfogliabili  

  

 

   
© LPD - Laboratorio di Polizia Democratica