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tumori: Bambino Gesu', contro piu' aggressivo cancro occhi bimbi protocollo nazionale

Dettagli

TUMORI:ROMA,AL BAMBINO GESU'PROTOCOLLO TERAPEUTICO RETINOBLASTOMA =
(AGI) - Roma, 9 mar. - Nuovo protocollo terapeutico sul
retinoblastoma all'Ospedale pediatrico Bambino Gesu' di Roma
che verra' applicato su tutto il territorio nazionale. E' il
frutto di una elaborazione di un gruppo di esperti coordinato
dall'Ospedale su mandato dell'AIEOP (Associazione Italiana di
Ematologia ed Oncologia Pediatrica, massimo organo competente
in oncologia pediatrica in Italia) per la cura del tumore
dell'occhio piu' frequente in eta' pediatrica che e' appunto il
retinoblastoma. Per condividere il nuovo protocollo con gli
specialisti del settore, oncologi e oculisti, chiamati ad
adottarlo nelle proprie strutture per una migliore ed uniforme
qualita' delle cure nel Paese, il Bambino Gesu' ha promosso un
incontro che si terra' il 12 marzo 2012, alle ore 10.30, presso
l'Aula Salviati dell'Ospedale Pediatrico. Obiettivo prioritario
del nuovo percorso e' riconoscere tempestivamente il piu'
aggressivo tumore dell'occhio nei bambini, identificando
correttamente i pazienti che possono essere avviati a una cura
conservativa. Attraverso una innovativa integrazione di
trattamenti - chemioterapia, laser, brachiterapia e
termo-chemioterapia - si punta a salvare l'occhio e,
conseguentemente, la vista ad un numero crescente di bambini.
Benche' oggi la percentuale di sopravvivenza dei piccoli
affetti da questa malattia sia superiore al 95%, meno di un
bambino su due riesce a salvare l'occhio malato. (AGI)
Mld (Segue)
091016 MAR 12

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TUMORI:ROMA,AL BAMBINO GESU'PROTOCOLLO TERAPEUTICO RETINOBLASTOMA (2)=

(AGI) - Roma, 9 mar. - Il retinoblastoma in Italia colpisce
circa 50 bambini all'anno, generalmente entro i primi tre anni
di vita. Legato ad un'alterazione del gene RB1, e'
riconoscibile dalla presenza di un riflesso bianco nella
pupilla (leucocoria). Spesso sono gli stessi genitori ad
accorgersi dell'anomalia attraverso le prime fotografie
scattate al proprio piccolo. Secondo il protocollo, dopo una
diagnosi quanto piu' tempestiva possibile ed effettuati tutti
gli accertamenti del caso (all'Ospedale Pediatrico Bambino
Gesu' vengono eseguiti in un'unica seduta risonanza magnetica
nucleare, stadiazione del tumore, ecografia bulbare,
fluorangiografia retinica, posizionamento del catetere centrale
e puntura lombare), la massa tumorale viene neutralizzata con
l'obiettivo di conservare l'occhio del bambino per non
comprometterne lo sviluppo e l'apprendimento. Proprio con
queste finalita' il Bambino Gesu' si e' dotato di un
ambulatorio oculistico dedicato esclusivamente ai neonati e,
sul fronte delle terapie, e' l'unico Centro pediatrico in
Italia in cui viene eseguita la brachiterapia su piccoli
pazienti con tumore che non risponde alle cure convenzionali.
Questa metodica consiste nell'applicazione mirata di placche
radioattive che demoliscono il tumore riducendo allo stretto
indispensabile l'area sottoposta alle radiazioni con evidenti
vantaggi per la salute dei bambini. (AGI)
Mld (Segue)
091016 MAR 12

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TUMORI:ROMA,AL BAMBINO GESU'PROTOCOLLO TERAPEUTICO RETINOBLASTOMA (3)=
(AGI) - Roma, 9 mar. - Altra soluzione terapeutica e' la
termo-chemioterapia: il ricorso al laser per riscaldare la zona
tumorale entro 3 ore dalla chemioterapia potenzia infatti
sensibilmente l'efficacia del trattamento. Da gennaio 2007 a
febbraio 2012 all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesu' di Roma
sono stati diagnosticati 41 piccoli pazienti affetti da
retinobalstoma, 20 dei quali con tumore su entrambi gli occhi.
Oltre la meta' dei bambini proviene da altre regioni italiane,
dalla Lombardia alla Sicilia. Per il 50% dei piccoli affetti da
retinoblastoma monolaterale e' stato adottato il trattamento
conservativo, trattamento proposto anche a tutti i pazienti
affetti da forme bilaterali. Grazie alle cure somministrate, in
nessun caso e' stato necessario enucleare entrambi gli occhi.
(AGI)
Mld
091016 MAR 12

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TUMORI: BAMBINO GESU', CONTRO PIU' AGGRESSIVO CANCRO OCCHI BIMBI PROTOCOLLO NAZIONALE =
RETINOBLASTOMA COLPISCE 50 PICCOLI L'ANNO

Roma, 9 mar. (Adnkronos Salute) - Riconoscere tempestivamente il
piu' aggressivo tumore dell'occhio nei bambini, identificando
correttamente i pazienti che possono essere avviati a una cura
conservativa. Questo l'obiettivo del nuovo protocollo terapeutico che
verra' applicato su tutto il territorio nazionale, messo a punto da un
gruppo di esperti coordinato dall'Ospedale pediatrico Bambino Gesu' su
mandato dell'Aieop (Associazione italiana di ematologia ed oncologia
pediatrica) per la cura del retinoblastoma. Per condividere il nuovo
protocollo con gli specialisti del settore, oncologi e oculisti,
chiamati ad adottarlo nelle proprie strutture per una migliore e
uniforme qualita' delle cure nel Paese, il Bambino Gesu' ha promosso
un incontro il 12 marzo alle 10.30, nell'Aula Salviati dell'ospedale
(piazza Sant'Onofrio 4, Roma).

Attraverso un'innovativa integrazione di trattamenti
(chemioterapia, laser, brachiterapia e termo-chemioterapia) - spiega
una nota - si punta a salvare l'occhio e, conseguentemente, la vista a
un numero crescente di bambini. Benche' oggi la percentuale di
sopravvivenza dei piccoli con questa malattia sia superiore al 95%,
meno di un bambino su due riesce a salvare l'occhio malato. Il
retinoblastoma in Italia colpisce circa 50 bambini l'anno,
generalmente entro i primi tre anni di vita. Legato a un'alterazione
del gene Rb1, e' riconoscibile dalla presenza di un riflesso bianco
nella pupilla (leucocoria). Spesso sono gli stessi genitori ad
accorgersi dell'anomalia attraverso le prime fotografie scattate al
proprio piccolo.

Secondo il protocollo, dopo una diagnosi quanto piu' tempestiva
possibile ed effettuati tutti gli accertamenti del caso (all'ospedale
Pediatrico Bambino Gesu' vengono eseguiti in un'unica seduta risonanza
magnetica nucleare, stadiazione del tumore, ecografia bulbare,
fluorangiografia retinica, posizionamento del catetere centrale e
puntura lombare), la massa tumorale viene neutralizzata con
l'obiettivo di conservare l'occhio del bambino per non comprometterne
lo sviluppo e l'apprendimento. (segue)

(Com-Bdc/Col/Adnkronos)
09-MAR-12 12:08

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tumori: Bambino Gesu', contro piu' aggressivo cancro occhi bimbi protocollo nazionale (2) =

(Adnkronos Salute) - Proprio con queste finalita' - prosegue la
nota - il Bambino Gesu' si e' dotato di un ambulatorio oculistico
dedicato esclusivamente ai neonati e, sul fronte delle cure, e'
l'unico centro pediatrico in Italia in cui viene eseguita la
brachiterapia su piccoli pazienti con tumore che non risponde ai
trattamenti convenzionali. Questa metodica consiste nell'applicazione
mirata di placche radioattive che demoliscono il tumore riducendo allo
stretto indispensabile l'area sottoposta alle radiazioni con evidenti
vantaggi per la salute dei bambini.

Altra soluzione terapeutica e' la termo-chemioterapia: il
ricorso al laser per riscaldare la zona tumorale entro tre ore dalla
chemioterapia potenzia infatti sensibilmente l'efficacia del
trattamento. La possibilita' di riunire in una stessa struttura
risorse professionali e tecnologiche d'eccellenza sia in campo
oncologico che oculistico, consente di soddisfare in una unica realta'
tutte le necessita' di salute dei bambini, dalla diagnosi al follw up.

Da gennaio 2007 a febbraio 2012 all'ospedale pediatrico Bambino
Gesu' di Roma sono stati diagnosticati 41 piccoli pazienti con
retinobalstoma, 20 dei quali con tumore in entrambi gli occhi. Oltre
la meta' dei bambini proviene da altre regioni italiane, dalla
Lombardia alla Sicilia. Per il 50% dei piccoli affetti da
retinoblastoma monolaterale e' stato adottato il trattamento
conservativo, trattamento proposto anche a tutti i pazienti colpiti da
forme bilaterali. Grazie alle cure somministrate, in nessun caso e'
stato necessario enucleare entrambi gli occhi.

(Com-Bdc/Col/Adnkronos)
09-MAR-12 12:38

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